Thoughts about me

Le fotografie di RG attraggono perchè nascono da un dialogo diretto, serrato, con un tema scelto più sotto la spinta di interessi umani, esistenziali, che di interessi di cronaca o di cultura; e questo anche quando l’immagine sembra legata, far parte di una cronaca, e segue cadenze di un racconto sviluppato su linee di logica interna.

Nella storia del lavoro di RG ci possono essere le occasioni, ma il lavoro non è mai occasionale, proprio perchè i temi o soggetti o modelli che siano, rispondono ad una scelta, si potrebbe dire a una chiamata da molto lontano e così cade una seconda volta il diaframma fra l’occhio del fotografo e la realtà fuori, quasi che l’occhio stia all’interno della cosa vista, nel suo labirinto, e perciò possa cogliere l’origine degli impulsi che lo fanno una cosa vivente, da catturare.

Nei confronti dell’immagine RG non è mai un semplice spettatore, assume la sua parte di attore, ne diventa il regista. Cerca di capire ed interpretare la realtà delle terre e dei continenti da lui visitati, ma non lo fa con lo spirito del documentarista al limite del reportage, della testimonianza vissuta in prima persona. Attraverso l’immagine fotografica cerca una risposta lla sue ansie : una risposta che viene espressa e articolata con i caratteri della fotografia, ma che non appartiene soltanto alla fotografia.

Diego Guadagnino (autore) , 2009

 

Mi sono avvicinata piano al tuo sito, con timidezza, perchè aprendo ogni tua pagina si accende l’anima e lo spaziare nella profondità della coscienza attraverso le tue immagini apre mondi sconosciuti…e le reazioni e le emozioni sono imprevedibili.

Per me è stato come iniziare dei passi incerti attraverso scatole cinesi di immensa umanità che solo in apparenza paiono unità a se stanti. Ma quando si intravede il tuo viaggio, che poi diventa anche il nostro, nel senso che ogni visitatore attraverso la propria esperienza visiva e visionaria, si crea nuovi mondi attraverso te, allora scopri che tutto è collegato con una misteriosa e affascinante rete di infinite percezioni e ogni tuo scatto una Poesia dalle mille sfumature attraverso le quali scopri di essere in grado di coglierne solo una minima parte del Tutto perchè la bellezza del Creato che hai saputo donare va al di là delle nostre capacità percettive..

Margherita Biondo (giornalista) , 2009

 

RITRATTO D’AUTORE

Lui
la ritrasse bella come un fiore
ma il fiore è bello, non è Bellezza,
è lieve, non è la Lievità,
è luminoso, non è la Luce,
aiuta ad esprimere un sentimento,
ma non è l’ Espressione.

Lei
posò per lui, con naturalezza,
ed espresse la Bellezza, la Lievità, la Luce.
La fotografia
divenne un artistico dipinto.

L’artistico dipinto racchiuse l’ Energia
e divenne
costante Presenza.

Cotta Ramusino Emanuela (scrittrice) , 2010

 

 

La fotografia di Riccardo , con il suo potere performativo, non rappresenta semplicemente la realtà, bensì la fa esistere.

E’ come un pulsare, a volte irriverente, istintivo, altre nostalgico che arriva diritto al cuore.

Le sue foto emanano la fragranza della vita : allertano i sensi, tutti, non solo la vista.

Antonella (scrittrice), 2006

 

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